Foce del torrente Asa. Spot per pescatine veloci e divertenti.

Spesso mi capita di ripensare ai posti dove andavo a pescare quando ero ragazzo. Pur disponendo di tanto tempo da dedicare alla pesca, da solo non potevo andare nei fiumi più grandi della provincia salernitana (Sele, Alento, Tanagro, Calore). Il mezzo di trasporto più veloce che avevo a disposizione era la bicicletta. In sella, armato di zaino e canna bolognese, me ne andavo spesso sulle sponde del torrente Asa a cercare triotti, alborelle, anguille e,con un po’ di fortuna, qualche carpa. 

Uno dei miei spot preferiti era vicino alla foce del torrente asa, al di sopra del ponte della litoranea. Quel posto mi regalava sempre molto divertimento, a causa dell’alto numero di piccoli pesci presenti.

La pesca era semplice: nessuna preparazione e nessuna strategia. Niente pastura. Montatura leggera con galleggiante e via! Subito in pesca. Era un via vai di catture, colpo su colpo di alborelle e triotti. Ogni tanto saltava fuori qualche piccola carpa e raramente ne arrivava anche qualcuna di dimensioni soddisfacenti.

Oggi il mio tempo da dedicare alla pesca è notevolmente diminuito, quindi non riesco a praticare la mia pesca preferita (trota in torrente) con la frequenza e nei posti che vorrei. Così per “calmare la sete” ho deciso di riprendere a frequentare, fra una pescata importante e l’altra, alcuni di questi posti vicini a casa.  Con questo proposito, una decina di giorni fa, sono tornato a foce Asa, con l’intenzione di vedere se il posto è divertente come mi ricordavo. Ovviamente, ricordando il  fatto che nel fiume, un tempo, trovavo anche qualche pesce di taglia, mi sono preparato una bella pastura alla fragola che avevo preparato nei giorni precedenti.

Pastura alla fragola

E’ così che, io, Mirco ed Enzo ci siamo dati appuntamento alle 5:30  del mattino per arrivare alla foce dell’Asa. Subito ho constatato che il posto è cambiato solo per la vegetazione che ha ricoperto i massi da cui pescavo di solito.  Abbiamo subito pasturato con il mio impasto alla fragola, mais e bigattini. 

Un selfie durante la pesca alla foce del torrente asa

Avevamo montature a galleggiante leggere e, appena calate le lenze in acqua, si è iniziato a catturare qualche pescetto. Nell’area in cui avevamo pasturato, dopo po’, si sono accalcati numerosi triotti più grandi ed alborelle. E’ cominciata così la festa di catture colpo su colpo. Si sono fatti vivi anche un paio di cefalotti. La pastura ha anche richiamato l’attenzione di una tartaruga, che si è affacciata dall’acqua per “salutarci”. Purtroppo non ne ho fatto una foto, ma è un dettaglio che non voglio trascurare, perché si è trattato di un’inaspettata sorpresa.

   Una cattura       

In ogni caso la foce del torrente Asa ci ha fatto divertire e di sicuro ci tornerò altre volte per passare un paio d’ore di relax di primo mattino, perchè è facile da raggiungere e facilmente accessibile.

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