Pesca alla trota per iniziare. Il vademecum su come pescare le trote in fiume.

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Premessa

Questa è una piccola guida per spiegare come pescare le trote a chi conosce da poco questa pesca o  intende provare ad andare a trote per le prime volte.  Andare a pescare le trote è un ottimo modo per rilassarsi, passare del tempo in mezzo alla natura e fare un po’ di movimento. Anche se penso che la pesca più semplice per i principianti sia la pesca col galleggiante ti consiglio di provare la pesca al tocco, un tipo di pesca alla trota che può darti molta soddisfazione e migliora la possibilità  di cattura, rendendo più interessante la pesca, anche in posti dove il fondo del fiume e la corrente sono variabili. La pesca col galleggiante è più limitante, soprattutto nei torrenti.Una giovane fario catturata con pesca al tocco a Giffoni Vallepiana

Non crearti grandi aspettative.

Esci con per passare una giornata rilassante in mezzo alla natura, non fissarti sull’idea di avere successo alla prima esperienza. Se non sarai fortunato vedrai che, perseverando, arriveranno le prime catture.   Di seguito ti spiego quello che devi sapere su come pescare le trote per passare una giornata di pesca rilassante e non andare allo sbaraglio. 

Informati sui regolamenti

Per andare a pescare in fiume devi avere la licenza. Il modo più veloce per procurartela è recandoti in un negozio di pesca sportiva. E’ importante conoscere le regole, i permessi necessari, i limiti e le restrizioni. Non seguirle può, oltre che danneggiare la popolazione ittica del fiume, farti imbattere in spiacevoli contravvenzioni. In particolare informati sulle regole previste per la pesca alla trota, come la taglia minima, le esche consentite, la gestione delle acque della tua zona e i permessi necessari. 

L’attrezzatura per la pesca alla trota

 Nei negozi di pesca sportiva è molto facile trovare dei kit per principianti. Non sai ancora se la pesca ti potrà piacere, chiedi aiuto al negoziante. Con meno di 100 euro puoi procurarti un’attrezzatura base per imparare a pescare. In seguito, se la pesca ti appassionerà, potrai sempre acquistare attrezzature migliori e più costose, per rendere le tue giornate di pesca meno faticose e più appassionanti.  Per consigli sulla montatura e attrezzatura sulla pesca al tocco leggi qui.

 

Trova il fiume adatto

Scegli un fiume vicino alla tua zona. Se sei di Salerno e provincia usa la nostra sezione fiumi, all’interno della quale troverai informazioni sui fiumi campani, tratti e popolazione ittica, nonché i permessi necessari.  

Un posto perfetto per capire come pescare le troteScegli l’esca

Controlla i regolamenti sulla pesca alla trota per capire quale è permessa. Le tre esche più note per le trote sono i lombrichi (vermi di terra) e la camola del miele. Non usare mai il bigattino. I cucchiaini e altre esche artificiali sono un’alternativa valida, ma se sei nuovo alla pesca non ti consiglio di usarli in un fiume piccolo o torrente, perché è richiesta maggior pratica. Se vuoi approfondire la pesca col cucchiaino leggi Spinning trota torrente. 

Come pescare una trota con la passata

Cerca la parte più profonda del fiume. L’esca deve muoversi seguendo la corrente e sembrerà più vitale. Una buona regola per provare a pescare un pesce che riesci a vedere è andare circa un metro a valle rispetto a dove hai avvistato il pesce. Poi lancerai a monte di esso e farai scendere l’esca seguendo la corrente. In questo modo le trote, che generalmente sono rivolte contro corrente e aspettano che il cibo arrivi verso di loro, non ti vedranno e l’esca sembrerà cibo naturale portato dalla corrente.  Dovrai anche cercare piccole buche o punti in cui il fiume passa da profondo a basso o viceversa, quindi l’acqua rallenta o accelera il proprio corso. Ricorda che le trote in caccia si trovano nei punti in cui l’acqua è maggiormente ossigenata. 

Considera le condizioni del tempo

E’ importante per scegliere l’abbigliamento adatto e le esche migliori per la pesca alla trota. Ad esempio, subito dopo un temporale o il giorno successivo, le trote sono abituate a cacciare e trovare abbondanza di vermi portati dalla corrente, pertanto use il lombrico è una buona idea. Se ti aspetti acqua torbida, andare a pescare le trote non è una buona idea. Meglio acqua limpida o, al massimo, leggermente velata. 

Come innescare

Se usi dei vermi come il lombrico, dovrai infilare l’amo e attraversare il corpo del verme, fino a coprire l’intero l’amo. Una volta che l’amo è completamente sparito all’interno del verme lascia fuoriuscire la punta lateralmente. La parte rimanente Innesco per la pesca alla trota in passatadel verme deve restare pendente.  Fai cadere l’esca a monte della trota e permettile di scendere con la corrente. Non forzare il movimento dell’esca longitudinalmente allo scorrere dell’acqua. La trota dovrà credere che sia cibo che arriva naturalmente, trasportato dal fiume. Movimenti innaturali insospettiranno il pesce. Se non hai esperienza, cerca di fare sempre lanci a pendolo, per limitare il rischio di scaraventare l’esca in acqua. 

La passata 

Lascia scendere il peso in modo radente al fondo e,  tenendo la canna alta col filo sempre in teso. Tieni gli occhi sulla cimino della canna e sul filo, perchè qualsiasi movimento anche minimo potrebbe essere dato dall’esca che tocca le rocce o dal pesce che abbocca. Quando la trota abbocca, sentirai tirare dei leggeri “tocchi” e la punta della canna si abbasserà.

Ferra subito piegando velocemente la canna verso valle. Se hai preso il pesce te ne accorgerai immediatamente dai tipici strattoni. Raccogli il filo con il mulinello e continua a tenere la punta della canna sopra la testa. Se la abbassi il pesce potrebbe “slamarsi” dall’amo e cadere in acqua. Una volta che hai il pesce alla tua portata prendi il retino e raccoglilo.

Una giovane fario catturata a Giffoni vallepiana (località Vassi)

E ora lo tengo o lo lascio andare?

Decidi cosa vuoi fare della tua preda. Ancora una volta devi conoscere i regolamenti di pesca alla trota per sapere quali sono i pesci che puoi tenere e quali rilasciare. In genere, a seconda del posto di pesca, ci sono misure minime e un numero massimo di pesci che potrai trattanere. Se il pesce rispetta la misura puoi tenerlo, ma ti raccomandiamo di trattenere solo i pesci che intendi mangiare. Se non vuoi tenere i pesci è molto importante prenderli in mano solo se necessario e molto delicatamente, per non rovinare il rivestimento mucoso del loro corpo. Lava le mani prima di toccare il pesce, cerca di tenerlo nell’erba e prendi l’amo dalla curva con le dita o con il forcipe per rimuoverlo dalla bocca del pesce delicatamente. Presta attenzione a non stringere il pesce, se sei costretto a toccarlo. Dopo averlo slamato rimettilo in acqua e sostienilo delicatamente finché non riprende forza, poi lascialo andare.

Sia chiaro, non pretendiamo di insegnarti come pescare le trote con un articolo, ma cerchiamo di darti un valido aiuto per non brancolare nel buio e limitare il più possibile il rischio di insuccessi. Sperando che questi consigli siano stati utili ti saluto e, da buon pescatore scaramantico, non ti auguro nulla 😉

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